" CANAPA NE' MONTI, UN SUCCESSO "
Una festa definita "coscienziosa" alla riscoperta di vecchie ed economicamente utili tradizioni, tra tessile, alimentare e non solo...
Domenica 29 Giugno 2008, c'è stata a Felina (RE), la Festa della Canapa: nè morti nè feriti, come avrebbe lasciato attendere la forte campagna di contrasto alla festa e come probabilmente qualcuno avrebbe sperato. Invece niente, tutto tranquillo sul fronte del Parco Tegge.
Abbiamo partecipato al dibattito che abbiamo trovato vivace, partecipato e sconclusionato ma interessante.
Interessante la relazione del Dott. Belotherkovsky sull'olio del seme ( esatte le proporzioni fra gli Omega 3 e gli Omega 6 ) anche se ha dovuto insistere, almeno tre volte, sul fatto che nei semi non c'è contenuto di THC.
THC ( Tetraidrocannabinolo ) che invece è contenuto in massima parte nelle vescicole delle brattee degli ovai della pianta, insieme al CBD ( Cannabidiolo ), come ha ben spiegato il ricercatore del ISCI Salvatore Casano, nella sua bella relazione agronomica sulla canapa.
Interessanti le posizioni dell' assessore provinciale Giuliano Spaggiari che ha spinto per un agricoltura di nicchia al servizio di una filiera ( purtroppo inesistente ) sia sul tessile e sulla carta che sull'energia da biomasse non alimentari. Due nicchie di mercato interessanti sia per la canapa che per la ricostruzione/diversificazione dell'agricoltura montanara. Peccato che ci si renda conto solo adesso che sono finite le misure comunitarie a sostegno della reintroduzione della canapa da fibra.
Tranquillizzante il contributo farmacologico di Chiara Roni che con Paul Armentano ci ha ricordato che con la presenza sul mercato del Marinol ( Canapa sintetica ) si è liberalizzata la vitamina C e si sono vietate le arance, tutto naturalmente a favore delle grandi industrie farmaceutiche.
Valdesalici e Battini si sono battuti per la libertà: Valdesalici per la libertà di accesso alla canapa terapeutica dei malati di AIDS, SLA e di tutti coloro che per ragioni compassionevoli meritano almeno un interesse antispastico, antidolorifico, anticonvulsivante...
Battini per la limitazione del danno e per la libertà di scelta, con l'invito a mettere la testa in ciò che si fa, perchè siano evitati inutili rischi, perchè ci si riappropri della propria salute privata e collettiva e si ritorni ad essere registi del proprio destino.
I relatori e il pubblico hanno avuto modo di esprimere il proprio punto di vista molto serenamente e, purtroppo, il contrasto evidente che si poteva sperare di accendere in modo da inasprire il confronto affichè si rendessero evidenti le parti, il contrasto e il confronto tra posizioni radicalmente diverse. Purtroppo non c'è stato e ce ne dispiaciamo perchè sarebbe servito a rappresentare nella realtà ciò che si era svolto fino al giorno prima sul palcoscenico dei mezzi di informazione.
I banchetti che hanno esposto i prodotti derivati dalla canapa: tessile, cosmetici, alimentari hanno risposto con pazienza ale domande delle persone interessate ad uno sviluppo ambientale eco-sostenibile.
Molto interessante la mostra degli oggetti antichi per la lavorazione e la dimostrazione di tessitura che ha punto nel vivo i ricordi dei meno giovani, riportandoli indietro nel tempo, quando la canapa rappresentava una fonte di sostentamento rispettata da tutti.
Sereno il clima esterno espositivo-musicale. Buona la birra. Troppo dolce il canapino, come al solito!
Lo Staff "Festa della Canapa"
( Articolo tratto da : http://redacon.radionova.it )
Festa della canapa, è polemica
da: la Gazzetta di Reggio — 12 giugno 2008
CASTELNOVO MONTI. Per domenica 29 giugno è in programma a Felina, frazione di Castelnovo Monti, la «festa della Canapa». Il consigliere regionale dell’Emilia Romagna, Fabio Filippi (Pdl), ha presentato un’interpellanza alla giunta di viale Aldo Moro per sapere chi sono gli organizzatori, da chi è stata autorizzata l’affissione dello striscione che pubblicizza la manifestazione, e chi sono i finanziatori della stessa. Filippi si è accorto dello striscione, appeso lungo la variante di Felina sul viadotto della statale 63, domenica scorsa, mentre stava andando a Castelnovo Monti. Secondo il consigliere del Popolo della libertà, «di fronte alla liceità dei prodotti e degli strumenti venduti, si cela l’illecito, la promozione delle droghe. Dietro a incontri informativi del genere troppo spesso c’è un’esaltazione delle droghe erroneamente definite leggere, mentre sarebbe doveroso tutelare le giovani generazioni, fornendo loro adeguate conoscenze in materia, anche dal punto di vista medico». La festa si terrà al Parco Tegge di Felina, dove saranno discussi i diversi usi legali della canapa. Secondo quanto riportato sul programma, l’ingresso sarà gratuito e si comincerà alle 14, quando verranno esposti i materiali derivati dalla pianta (alimenti, bevande, cosmetici e carte). In seguito si terrà un convegno sulla canapa al quale parteciperanno Salvatore Casano (Istituto sperimentale delle culture industriali di Rovigo), e Dany Belotherkowsky, del dipartimento di Clinica e terapia mediaca dell’università di Roma «La Sapienza». Alle 19.30, si chiuderà la giornata con una cena a base di prodotti tipici locali. Alla festa saranno presenti stand di varie aziende che coltivano e lavorano la canapa nei settori tessile, biologico, agroalimentare, cosmetico e edilizio. Previsti anche dei punti informazione, per chi vuol saperne di più sulla canapa.
A Felina la festa della canapa tessile «Filippi sbaglia, non è la
cannabis»
da: la Gazzetta di Reggio — 13 giugno 2008
CASTELNOVO MONTI. Fa molto discutere la «Festa della canapa» in programma a Felina il 29 giugno prossimo. Dopo le dure critiche rivolte all’iniziativa dal consigliere regionale del Popolo delle Libertà Fabio Filippi, che ha presentato anche una interpellanza in Regione, arriva la replica degli organizzatori dell’evento, che spiegano: «Filippi fa paragoni errati: lo invitiamo alla iniziativa così che possa comprenderlo». Filippi aveva infatti affiancato alla festa in programma a Felina una iniziativa svoltasi poco tempo fa a Bologna, «che si era rivelata - ha affermato Filippi - un tentativo di diffondere l’uso di sostanze stupefacenti: erano in vendita semi e congegni per coltivare e conservare la marjiuana». A rispondere a Filippi è Mattia Rontevroli, tra gli organizzatori della festa in programma il 29: «Quella di Bologna, cui fa riferimento Filippi, era una festa della cannabis, la nostra è una festa della canapa. Non ha nulla a che fare con quel precedente e proprio per evidenziare la differenza l’abbiamo organizzata. Insieme ad altri ragazzi vicino a Felina, da alcuni anni, abbiamo coltivato un appezzamento, assolutamente in regola, per la canapa tessile, da cui oltre ai tessuti si ricavano molti altri prodotti: carta, intonaci e mattoni, olio cosmetico, ed anche un materiale plastico molto resistente ma biodegradabile. I banchetti che ci saranno alla festa saranno proprio su questi prodotti, e ci sarà anche un convegno con il responsabile del Sert Benedetto Valdesalici ed altri medici. Dopo le sue critiche abbiamo invitato anche Filippi, e speriamo che venga». Conclude Rontevroli: «La festa ha il patrocinio di Comune di Castelnovo, Comunità montana e Parco nazionale>.